Serie A, 12 giornate per 5 panchine saltate: l'ultima a Udine. Tutti i cambi allenatore

14 novembre 2018

Due allenatori hanno pagato i risultati negativi delle loro squadre nell'ultimo turno di campionato: si tratta di Ventura e Velazquez. Questa la situazione

Dopo 12 turni di campionato sono cinque le panchine già saltate, con due di questi esoneri che hanno riguardato sempre la stessa squadra. Presidenti non soddisfatti, gioco deludente e tante rivoluzioni a stagioni in corso, per buona pace dei fantallenatori che devono fare i conti con scelte e moduli diversi. La squadra senza dubbio più instabile di questa serie A è il Chievo, che sta vivendo una stagione tribolatissima come confermato su Instagram da Pellissier. Subito dopo le dimissioni rassegnate da Gian Piero Ventura, l’esperto attaccante si è lasciato andare ad un duro sfogo parlando anche dei guai vissuti in tribunale dal sodalizio gialloblu per via della questione plusvalenze. Cosa che è costata alla società una penalizzazione di 3 punti. Sarà per questo che i veronesi, partiti prima con Lorenzo D’Anna alla guida tecnica e poi con il chiacchieratissimo Ventura dall’ottava giornata, si ritrovano soltanto a quota zero punti. L’obiettivo di annullare il saldo negativo ha richiesto più tempo del previsto. Nel frattempo Ventura si è arreso prima del tempo e toccherà ora a Domenico Di Carlo l’arduo compito di trovare la rotta giusta verso quel porto sicuro che si chiama salvezza. Ma si preannuncia una grossa tempesta da affrontare per i clivensi.

Esoneri in Serie A, è toccato anche all’Udinese

Lo stesso vale per l’Udinese: l’ultimo turno di campionato è stato fatale anche allo spagnolo Julio Velazquez. Il 37enne di Salamanca si è dimostrato purtroppo per i friulani una scommessa persa, dopo diverse esperienze di secondo piano in Spagna ed una parentesi in Portogallo. L’Udinese ha rappresentato per l’iberico il punto più alto della carriera, finito però anzitempo a causa di sole 2 vittorie e 3 pareggi. Per il resto, hanno pesato gravemente le 7 sconfitte dei bianconeri, che hanno fatto sprofondare il sodalizio della famiglia Pozzo al terzultimo posto in classifica con soli 9 punti, fianco a fianco all’Empoli. L’avvio di campionato però non era stato così male, con 8 punti in 5 giornate. A questo trend però ha fatto seguito un mese e mezzo da incubo con un solo punto guadagnato in 7 incontri. Impossibile per Velazquez salvare il posto. Al suo posto è stato chiamato Davide Nicola, reduce dalla esperienza di Crotone culminata con una delusione.

Cambi pure per Empoli e Genoa, servirà?

Anche l’Empoli ha cambiato conduzione tecnica. I punti sono gli stessi dell’Udinese, ma la situazione è ben diversa. I toscani con Aurelio Andreazzoli hanno spesso giocato bene, raccogliendo però meno rispetto a quanto seminato in campo. I toscani avevano fatto tutto sommato bella figura contro Juventus e Napoli, ma il presidente Corsi non ha avuto la pazienza di aspettare, e così l’artefice della scorsa promozione in Serie A ha pagato per tutti. Al suo posto è subentrato Beppe Iachini, il cui esordio è stato positivo. Proprio contro l’Udinese è arrivato un 2-1 a domicilio capace di ridare serenità all’ambiente. Resta da parlare di quello che è certamente l’esonero più particolare ed inaspettato di tutti: quello che ha portato sulla panchina del Genoa per la terza volta Ivan Juric al posto di Davide Ballardini. Tra quest’ultimo ed il presidente Enrico Preziosi erano sorti dei contrasti. Non è però scontato però che l’ex centrocampista resti a lungo l’allenatore dei rossoblu: decisivo sarà il sentito derby contro la Sampdoria.

Situazione tranquilla almeno fino a Natale

Se finora la Serie A ha generato ben cinque cambi allenatore, Genoa a parte non sembrano essere all’orizzonte nuovi esoneri. Sembra infatti essere tornato il sereno in casa Frosinone. Moreno Longo, reduce da una partenza ad handicap, ha inanellato quattro risultati utili consecutivi, fermando anche la Fiorentina. I ciociari sono quindi rientrati in corsa per la salvezza e Longo sembra essere più saldo sulla sua panchina. Secondo gli esperti di scommesse, però, restano in bilico gli allenatori di due “big” della serie A. La Roma e il Milan pagano con una classifica non esaltante una prima parte di stagione costellata da prestazioni negative e tanti infortuni. Gli esoneri di Gattuso e Di Francesco sono quindi quotati 3 e 4.50. Guardando invece alla classifica della serie A, i più tranquilli sembrano essere Massimiliano Allegri e Carlo Ancelotti, che stanno facendo bene sia in Serie A che in Champions League.