Serie A, i calciatori più sostituiti: Calhanoglu leader, sorpresa Milinkovic

16 novembre 2018

Anche Milinkovic-Savic, Luis Alberto e Piotr Zielinski nella classifica dei calciatori più sostituiti finora nella stagione 2018-2019 di serie A

L’importanza di preservare i propri campioni è un concetto che si è evoluto nel tempo, di pari passo con l’aumento delle partite in programma durante una stagione. La serie A, l’Europa e gli impegni con le nazionali obbligano gli allenatori a valutare la possibilità di centellinare la presenza di determinati calciatori che possono essere decisivi per lo sprint finale. Questo aspetto incide anche per i fantallenatori di Superscudetto che spesso si ritrovano a dover fare i conti con una rosa corta. In particolare quest’anno, il primo post mondiale, ha di fatto stravolto le priorità e le preferenze degli allenatori che spesso hanno dovuto sostituire calciatori che fino allo scorso campionato sembravano fondamentali.

Uno di questi è sicuramente Milinkovic-Savic, centrocampista della Lazio che occupa il quarto posto tra i più sostituiti in serie A. Il serbo è stato sostituito ben 5 volte da Simone Inzaghi, un’anomalia rispetto alla scorsa stagione quando dominava il centrocampo biancoceleste. Ora però le voci di mercato e il mancato addio alla Lazio hanno appannato le prestazioni di Milinkovic-Savic che spesso viene sostituito a partita in corso.

Serie A, i più sostituiti: le sorprese Milinkovic-Savic e Zielinski

La presenza di Milinkovic-Savic tra i giocatori più sostituiti in serie A è solo una delle sorprese di questa speciale classifica. Ad esempio colpisce il primato di Hakan Calhanoglu, a quota 8 sostituzioni in 12 partite di campionato. Il centrocampista del Milan è stato il calciatore più sostituito in questa prima parte di stagione, nonostante le gravi difficoltà incontrate dal club rossonero per i tanti infortunati in rosa. Calhanoglu non ha mai giocato per 90 minuti e ora si parla anche di una possibile cessione a gennaio per un calciatore che non ha mai pienamente convinto allenatore e tifoseria.

Altra sorpresa al secondo posto con Piotr Zielinski che fa compagnia a Gerson e Di Gaudio. Il terzetto è stato sostituito sette volte, ma la presenza del centrocampista del Napoli stride considerando la stima di Carlo Ancelotti nei confronti del polacco. Zielinski paga l’esperienza mondiale e il cambio di modulo da 4-3-3 e 4-4-2. In quest’ultima soluzione viene collocato sulla fascia, in una posizione che ancora non ha totalmente assimilato. Non è una casualità che il centrocampista abbia realizzato gli unici due gol in campionato contro il Milan, alla seconda giornata di campionato quando il Napoli schierava ancora il 4-3-3 di “sarriana” memoria.

Serie A, i calciatori più sostituiti: i “casi” Quagliarella e Luis Alberto

La classifica generale regala anche altre sorprese con la presenza di Fabio Quagliarella in terza posizione. L’attaccante e capitano della Sampdoria paga l’avanzare dell’età ma il rendimento è ancora al top. Nonostante le sei sostituzioni, in Serie A ha realizzato 4 gol e servito 5 assist ai suoi compagni di squadra. Stesso numero di sostituzioni anche per Luis Alberto, anche questa autentica sorpresa (ma in negativo) di questo inizio di serie A. Il trequartista non è ancora entrato pienamente in forma e fatica a trovare la condizione. Questa la classifica completa dei calciatori più sostituiti in serie A:

Calhanoglu (Milan) 8;
Zielinski (Napoli), Gerson (Fiorentina) e Di Gaudio (Parma) 7;
Falcinelli (Bologna), Quagliarella (Sampdoria), Acquah (Empoli), Luis Alberto (Lazio) 6;
Rigoni (Chievo), Milinkovic-Savic (Lazio) 5