Chievo, Di Carlo nuovo allenatore dopo le dimissioni di Ventura

13 novembre 2018

Il Chievo ha scelto Di Carlo per la panchina. Ecco la risposta alle dimissioni a sorpresa di Ventura.

Il Chievo ha scelto Domenico Di Carlo per la panchina. Sarà lui il nuovo allenatore del club, che ha dovuto far fronte rapidamente alle inattese dimissioni di Gian Piero Ventura. Il pareggio contro il Bologna ha portato il tecnico ad allontanarsi dal progetto, senza ancora rilasciare dichiarazioni pubbliche in merito.

Di Carlo torna lì dove aveva fatto bene, salvando già il Chievo in una situazione alquanto particolare. Il presidente Campedelli ha scelto lui perché spera possa compiere un nuovo miracolo. Una missione tutt’altro che semplice, con il tecnico che ha firmato un contratto di sei mesi. Una volta scaduto, si deciderà il futuro, a seconda che occorra fronteggiare la serie A o la serie B. Contratto che ovviamente prevede un ricco incentivo, ovvero un premio in caso di permanenza nella massima serie italiana

Chievo, Di Carlo in panchina: i precedenti

A 54 anni, Di Carlo torna a mettersi in gioco con una sfida decisamente complessa. La squadra ha qualità ma si ritrova in una condizione decisamente particolare. Il tecnico dovrà dunque prendere le redini e ravvivare il morale di tutti.

A suo vantaggio c’è il fatto che conosce molto bene sia la società che l’ambiente. Non avrà dunque difficoltà nel trovare il modo giusto per gestire le pressioni della piazza. È la sua terza avventura sulla panchina del Chievo, guidato per la prima volta dal 2008 al 2010, per poi cedere il posto a Iachini.

Eccolo in seguito tornare nel giugno del 2011, durando però fino all’ottobre del 2012. Una stagione e mezza, con esonero alla sesta giornata. Nell’ultima stagione, 2017-18, ha allenato in serie B, subentrando sulla panchina del Novara lo scorso febbraio, non riuscendo ad evitare la retrocessione nella volata finale.

Chievo, missione salvezza

Una dura e lunga strada in salita attende il Chievo. Il punto guadagnato nell’ultima giornata di serie A ha infatti portato la squadra finalmente ai nastri di partenza. Si è ora a quota zero. Zero vittorie per Ventura, che avrà modo di spiegare le proprie ragioni.

Dimissioni presentate dopo tre sconfitte e un pareggio, con il mondo del web che è tornato nuovamente a prenderlo di mira, memore della mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018. Secondo molti il tecnico avrebbe voluto tutelarsi, evitando una retrocessione che avrebbe potuto inficiare suoi possibili contratti futuri.

Ad ogni modo tutto ciò importa davvero poco al Chievo e ai suoi tifosi. C’è voglia di ripartire, nonostante i 10 punti di distanza dal Bologna, che sarebbe la prima delle squadre in zona salvezza, se il campionato finisse oggi.

Neanche la sorte prova a tendere la mano a Di Carlo, che si ritroverà dinanzi due gare dal coefficiente di difficoltà molto elevato. Trasferta al ‘San Paolo’, contro il Napoli, il 25 novembre, e gara in casa contro la Lazio il 2 dicembre. Gare in cui l’orgoglio dei giocatori potrebbe fare la differenza, iniziando l’iniziale caccia, quella al Frosinone.