Calciomercato Inter, le mosse per gennaio: FPF, cessioni eccellenti e le voci su Marotta

16 novembre 2018

La UEFA pressa l'Inter, i nerazzurri hanno bisogno di far quadrare i conti: Skriniar potrebbe partire. A questa situazione dovrà porre rimedio Beppe Marotta, prossimo nerazzurro

L’Inter approfitterà della sosta delle nazionali per rimettere insieme i pezzi dopo la disfatta di domenica scorsa a Bergamo contro l’Atalanta. Un ko molto doloroso, arrivato a seguito di 7 vittorie consecutive in campionato che avevano rilanciato le ambizioni dei nerazzurri. Ci sarà anche tempo per pensare ad altre situazioni, che non riguardano prettamente le cose di campo, come calciomercato e fair play finanziario. Due aspetti che rischiano di intrecciarsi in risvolti più o meno dolorosi. I proventi derivanti dalla partecipazione alla Champions League, il San Siro spesso esaurito e il fatturato in crescita non hanno dissipato il malcontento della UEFA. Per questo motivo il calciomercato di luglio potrebbe aprirsi con una cessione di un calciatore di spicco da parte dell’Inter. Secondo le stime, servirebbe un ritorno economico di circa 50 milioni di euro per fugare qualsiasi grana legata al fair play finanziario, e la rinuncia a un “top player” della rosa rappresenterebbe la chiave di volta del futuro neroazzurro.

Inter, calciomercato e fair play finanziario: chi può partire

Il maggiore indiziato a lasciare Appiano Gentile sembrerebbe essere Milan Skriniar. Il difensore slovacco da tempo è sul taccuino del Barcellona, che dal 2017 pensa al 23enne ex Sampdoria come possibile rinforzo per la retroguardia. È lui il calciatore dell’Inter che ad oggi vanta più mercato, mentre elementi come Icardi e Vicino sono maggiormente vincolati da robuste clausole rescissorie che limitano il mercato all’estero. L’alternativa alla cessione dello slovacco potrebbe essere l’addio di Ivan Perisic: il croato vanta diversi ammiratori – soprattutto in Premier League – ma non garantirebbe un ritorno economico così importante. La proprietà cinese del sodalizio neroazzurro potrebbe comunque racimolare la cifra richiesta dalla UEFA inserendo nella lista dei partenti anche altri giocatori.

Marotta intanto è già al lavoro

Anche sulle questioni del calciomercato potrebbe essere coinvolto Beppe Marotta. L’ex direttore generale della Juventus secondo i rumors potrebbe essere molto vicino all’Inter e sarebbe già all’opera in sinergia con il ds Piero Ausilio. I possibili nomi in entrata per la Beneamata sarebbero quelli di Anthony Martial del Manchester United (i cui rapporti con Josè Mourinho non sarebbero buoni) e Luka Modric. Il croato era già stato accostato con una certa insistenza all’Inter durante la scorsa estate, ma poi ha prevalso l’ostruzionismo del Real Madrid al trasferimento. Fari puntati anche sui talenti della Serie A: piace (e non poco) il centrale dell’Atalanta Gianluca Mancini, che potrebbe arrivare a gennaio ripercorrendo la strada tracciata due anni fa da Roberto Gagliardini.

Gli errori di Bergamo da non ripetere più

Calciomercato e fair play finanziario non sono però gli unici pensieri per l’Inter. A Bergamo i neroazzurri hanno palesato qualche limite caratteriale e hanno probabilmente patito i troppi impegni ravvicinati. Lo stesso Spalletti ha sottolineato che sul 4-1 subito all’Atleti Azzurri d’Italia ha pesato la condizione fisica precaria di alcune pedine importanti. Le critiche hanno puntato anche i cambi dell’allenatore e la scelta di alcuni uomini che non sembrano garantire le stesse prestazioni dei titolari. Motivazioni, fisico e questioni tecniche insomma sarebbero a monte di questo ko. Tanto su cui lavorare in casa Inter, con la voglia di non ripetere quanto successo durante la scorsa stagione sportiva e di dare continuità ad una prima parte decisamente positiva.

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