Fantacalcio: come scegliere le fasce gol

8 novembre 2018

Cosa rende avvincente un torneo al fantacalcio di Superscudetto o di qualsiasi altra lega? Le fasce gol: ecco perché è importante saper individuare le migliori per garantire equilibrio

Uno dei principali oggetti di discussione al fantacalcio riguarda un aspetto che non è prettamente pertinente al campo. E che anzi è relativo esclusivamente ai numeri. Si tratta delle fasce gol delimitate da determinati punteggi, in base alle quali è poi possibile stabilire quando far scattare le reti che andranno a determinare i risultati finali di ogni scontro. A volte emergono divergenze tra i partecipanti del fantacalcio. Gli esperti di Superscudetto ritengono però che il sistema in grado di garantire maggiore equilibrio sia quello che parte dal classico 66. È un valore ‘perfetto’, in quanto rappresenta la somma del 6, numero emblematico della sufficienza, moltiplicato per un intero undici titolare. Poi da qui occorre aggiungere un divario di 5 punti e mezzo, superati i quali ecco scattare la seconda rete.

Fantacalcio, come funzionano le fasce gol

Si può dunque procedere così: con un punteggio totale che arriva fino ai 65,5 punti: zero gol. Un gol da 66 a 71,5 punti, due gol da 72 a 77,5 punti, tre gol da 78 a 83,5 punti, quattro gol da 84 a 89,5 punti e così via. Tale divario garantisce un esito dei risultati all’insegna della verosimiglianza. Fasce più ristrette, con ad esempio un intervallo di soli 4 punti tra un gol e un altro, mostrerebbero risultati esagerati. Questo finirebbe anche con “l’edulcorare” parametri importanti come la differenza reti in una stagione o rispetto agli scontri diretti tra due o più avversari. Impensabile allo stesso modo attuare un sistema che si dilunghi per un valore superiore al 5,5 o al massimo 6 unità di scarto. Questa opzione, al contrario, contribuirebbe ad aumentare il rischio di assistere a troppi pareggi e ad una scarsità di reti all’attivo.

L’importanza di scegliere lo scarto migliore

Di conseguenza verrebbe inficiata anche la percentuale di vittorie nel corso di un singolo campionato e, la quota di punti in totale in classifica, risulterebbe assai bassa. Il prototipo migliore e più efficiente di fascia gol, ad insindacabile giudizio di Superscudetto, è quello sopra citato dei 5 punti e mezzo. L’ideale anche in termini di realismo con quello che è l’andamento reale dei risultati rispecchiato dalla Serie A. Del resto il bello del fantacalcio è anche – e soprattutto – questo: confrontare l’andamento della propria squadra con quello della classifica nella realtà. Una cosa che può rivelarsi divertente ed anche indicativa della forza dell’organico che siamo stati bravi ad allestire soprattutto se ci si basa sul modello migliore possibile dal quale poter ricavare i punteggi della nostra lega.

Più siamo, più ci divertiamo

Influisce però sul livello di “realismo” di un fantacampionato, come quello di Superscudetto, anche un altro fattore: il numero di partecipanti di una lega. Più esso è alto e più tutto sarà maggiormente stimolante. Specialmente se il sistema scelto in materia di fasce riuscirà a garantisce equilibrio. Infatti il torneo al quale partecipiamo con la nostra fantasquadra si rivelerà essere assai più avvincente. Alla fine, anche se non riusciremo a piazzarci sul podio oppure in zona premi, resterà di certo la soddisfazione di aver preso parte ad una stagione comunque appassionante, grazie alla quale avremo accumulato anche ulteriore esperienza per provare ad essere i migliori fra tutti i nostri amici in futuro.