Consigli fantacalcio: come cambia l'Udinese con Nicola

16 novembre 2018

L'Udinese ha puntato su Davide Nicola per puntare alla salvezza. Esonerato Julio Velazquez, l'arrivo dell'ex Crotone potrebbe cambiare qualcosa tra le gerarchie della squadra

Abbandonata la pista esotica di Julio Velazquez, l’Udinese ha puntato sulla concretezza di Davide Nicola per risollevare le sue sorti in campionato. Dopo una buonissima partenza, la squadra friulana ha inanellato una serie negativa di risultati che ha portato la dirigenza a cambiare allenatore. La sosta per le nazionali ha permesso alla società di valutare la posizione di Velazquez e scegliere Davide Nicola come suo successore. L’obiettivo resta la salvezza con la valorizzazione dei tanti talenti grezzi che l’Udinese ha come ogni anno nella sua rosa. Ma come cambierà l’Udinese sotto la guida di Nicola? Cosa devono sapere i fantallenatori di Superscudetto sulle sorti dei loro calciatori? Rodrigo De Paul continuerà ad essere il fulcro offensivo della squadra? Proviamo a capire quali cambiamenti può portare l’ex allenatore del Crotone, protagonista di una miracolosa salvezza all’ultima giornata nella stagione 2016/2017.

Udinese, Nicola e il classico 4-4-2

Il modulo più utilizzato da Davide Nicola è senza alcun dubbio il classico 4-4-2. Si punta quindi ad una difesa a 4 che deve ritrovare la solidità delle prime giornate prima che Velazquez optasse per una linea a 3. Nell’assetto a 4 ci sarà spazio per Nuytinck e Troost-Ekong, arcigni difensori centrali e che incarnano le qualità richieste da Nicola. Sulla fascia Samir a sinistra e Stryger Larsen a destra dovrebbero avere la meglio, ma l’abbondanza di difensori centrali potrebbe spingere l’allenatore ad un 3-4-3 più offensivo.  Attenzione quindi rivolta in particolare a Ter Avest, terzino destro che potrebbe scalare le gerarchie e proporsi come alternativa valida considerando le ultime prestazioni offerte. L’olandese può sostituire Stryger Larsen ed eventuale offrire maggiori garanzie in fase di copertura se quest’ultimo viene avanzato sulla linea dei centrocampisti.

Udinese: il centrocampo attende il ritorno di Barak

A centrocampo il fulcro centrale sarà Mandragora, regista della squadra. Al suo fianco ci sarà Fofana, ma Behrami potrebbe far valere la sua esperienza per alternarsi con il suo compagno di squadra. Sulle fasce si attende il ritorno di Barak che dopo le ottime prestazioni nella scorsa stagione non è ancora riuscito a trovare la giusta condizione. Il calciatore ceco soffre di una lombalgia che ha frenato il suo recupero e si spera di ritrovarlo presto a disposizione per avere maggiore qualità in rosa. A sinistra Davide Nicola potrebbe dare maggiore spazio a Machis che nello spezzone di gara giocato ad Empoli ha fornito l’assist per il gol di Pussetto. Proprio quest’ultimo è l’alternativa a Barak sulla fascia destra e sta pian piano entrando nei meccanismi del campionato italiano, ma ha già realizzato 2 reti in 11 presenze.

Udinese: De Paul imprescindibile

L’attacco non può fare a meno di Rodrigo De Paul che in questa prima parte di stagione ha realizzato 5 gol e servito 3 assist. L’argentino sembra totalmente integrato nell’ambiente Udinese e l’arrivo di Davide Nicola potrebbe permettergli di compiere definitivo salto di qualità. Al suo fianco giocherà Kevin Lasagna, terminale avanzato e in grado di fare anche il lavoro sporco per gli inserimenti degli esterni e dello stesso Rodrigo De Paul. In attesa del rientro di Teodorczyk, operato per un’ernia inguinale, Lasagna-De Paul sarà la coppia d’attacco titolare.

La formazione tipo Udinese (4-4-2): Musso; Larsen, Nuytinck, Troost-Ekong, Samir; Machis, Fofana, Mandragora, Barak (Pussetto); De Paul, Lasagna. All. Nicola