Consigli fantacalcio: come e cosa studiare prima dell'asta

8 novembre 2018

Noi di Superscudetto vi sveliamo come fare per costruire una squadra del fantacalcio vincente, bisogna conoscere diversi aspetti. Le nostre dritte per un’asta perfetta

Ogni anno l’arrivo dell’estate coincide con i “compiti da fare a casa”: stiamo parlando del fantacalcio, naturalmente. Ed anche noi di Superscudetto non siamo da meno. Già ad inizio luglio – in qualche caso pure alla fine di giugno – le squadre della nostra Serie A sono pronte per andare in ritiro. Naturalmente con organici non ancora definiti. Ma visionare gli allenamenti in alta montagna e le partite amichevoli contro selezioni amatoriali oppure in amichevoli in giro per il mondo rappresenta l’occasione per poter già mettere gli occhi su quelli che saranno i nostri ‘favoriti’ alla tradizionale asta del Fantacalcio di metà agosto. È chiaro che non sempre riusciremo a centrare gli obiettivi che abbiamo annotato con sagacia sulla nostra lista. Ma è bene arrivare comunque con le idee ben chiare, lasciando il minor spazio possibile all’improvvisazione. E quindi ecco i consigli di Superscudetto per ‘dominare’ l’asta. Guardiamo anzitutto le prestazioni di quante più squadre possibili. Specialmente delle neopromosse, che presentano una probabilità maggiore di poter riservarci delle gradite sorprese.

Fantacalcio, i consigli di Superscudetto: occhio all’outsider

I più ‘anziani’ tra voi ricorderanno sicuramente un giovane Totò Di Natale con l’Empoli poco dopo gli anni 2000, mentre in tempi più recenti ci sono stati gli exploit di Franck Kessié un paio di stagioni fa con l’Atalanta o di Nicolò Barella col Cagliari, tra i tanti. Questi esempi sono volti a farvi comprendere quanto possa risultare fondamentale restare informati con costanza sui moduli e sui potenziali titolari. Con una adeguata preparazione, potrete puntare in tutta sicurezza anche su alcuni calciatori delle cosiddette medio-piccole: il top per poter ottenere il massimo dal rapporto spesa-bontà dell’investimento. Ma in questo occorre anche un po’ di coraggio nel saper rischiare e puntare sulle proprie idee. Visti gli esempi di poc’anzi, tale ragionamento andrebbe fatto per tutti i reparti e non solo per quello dell’attacco, che – da quando esiste il fantacalcio – garantisce ovviamente il maggior numero di bonus.

Individuate i più bravi a giocare in ruoli diversi

Sarebbe utile anche evitare di impegnare troppi crediti nelle trattative. Imponiamoci al massimo una sola ‘pazzia’, per non compromettere la nostra strategia nella costruzione di una rosa competitiva. Un altro piccolo consiglio è quello di capire quali elementi possono rivelarsi più utili perché capaci di essere impiegati in più posizioni, ad esempio centrocampisti spostati in attacco o difensori che aumentano il loro raggio d’azione. Questo infatti vuol dire avere le maggiori possibilità da parte loro di poter offrire una elevata continuità ed un ottimo quantitativo di minuti trascorsi in campo. Non partite prevenuti: non solo gli elementi di Juventus, Napoli, Roma e simili sono sinonimo di garanzia. La vittoria può giungere anche grazie al carneade di turno. E quindi studiate per bene i possibili outsider.

Trovate il modo di indebolire i vostri avversari

Così come può essere utile non avere alcun dubbio anche sui calciatori da non prendere. Sono diversi i motivi in questo senso: insicurezza sulle capacità di un elemento, perfino antipatia personale: fatto sta che potreste approfittare di questi nomi che voi non ritenete congeniali al vostro fanta-organico soltanto per tirare sul prezzo e togliere qualche risorsa utile ai vostri competitors. Restate informati sul calendario prima di ogni sessione. I calciatori più impiegati sono solitamente i campioni, ma i troppi impegni, specialmente a stagione inoltrata, rischiano di inficiarne l’andamento.